Smythson X Thomas Lélu
L'arte delle parole.
Da quasi 30 anni, Miguel Flores-Vianna tiene diligentemente un diario Smythson. Quello che era iniziato come un modo per tenere traccia di appuntamenti e impegni è presto diventato uno scrigno di ricordi, colmo di tutto, dai biglietti aerei alle Polaroid.
Nel 2012, il fotografo argentino e vicedirettore di Cabana Magazine si prese un anno sabbatico, lasciando la sua carriera editoriale a New York e trasferendosi in un piccolo villaggio nel West Sussex, in Inghilterra.
Ogni giorno, annotava il suo viaggio in un’agenda Smythson Soho, riempiendone le pagine di Polaroid e appunti. Ora, quell’agenda è stata riprodotta meticolosamente come Sabbatical 2012 - una collaborazione tra la pubblicazione milanese Cabana Magazine e Smythson.
Rilegato in pelle Nile Blue personalizzata, il libro conserva fedelmente ogni nota scritta a mano, fotografia e persino l'occasionale errore di ortografia – un autentico tributo sia al suo anno di trasformazione sia al suo legame duraturo con Smythson.
«L’unica incombenza che mi ero assegnato era scattare una Polaroid al giorno. Le Polaroid mostravano i luoghi che visitavo, gli interni che vedevo, i viaggi che facevo durante tutto quell’anno, e tutto questo finì in questo diario originale.»
Miguel Flores Vianna, fotografo e vicedirettore di Cabana Magazine