La collezione di diari 2027
Un diario per ogni tipo di pianificatore.
In qualità di una delle stylist e direttrici più influenti nella storia delle riviste, Grace Coddington ha dedicato la sua carriera a plasmare la moda; negli ultimi tre decenni, un’agenda Smythson è stata al suo fianco in ogni momento - fitting, voli, prime file e molto altro - una compagna costante in una vita straordinaria al centro del settore.
Per celebrare i 30 anni del nostro Fashion Diary, abbiamo chiesto a Grace di cimentarsi nella progettazione di un’edizione speciale per l’anniversario. Dal 1997, il diario è un must per gli appassionati di moda, con consigli selezionati su New York, Londra, Parigi e Milano, oltre a spazio dedicato agli appunti sulle sfilate, agli appuntamenti mondani e agli scarabocchi.
Grace ha portato il suo inconfondibile stile illustrativo sulla copertina: una reinterpretazione giocosa e disegnata a mano della leggendaria prima fila, popolata da un’irriverente compagnia di animali al posto degli editor, che si avvolge senza soluzione di continuità fino alla quarta di copertina. All’interno, accanto ai nostri contenuti classici dalle quattro capitali della moda, trovano spazio le preferenze personali di Grace, scritte a mano: dai negozi a cui non rinuncia mai ai ristoranti in cui torna sempre.
Per completare il diario e riflettere il duraturo amore di Grace per la cartoleria Smythson, abbiamo anche creato un set di biglietti da corrispondenza con la sua illustrazione della prima fila incisa su cartoncino White Wove, rifiniti con bordi dorati e accompagnati da buste foderate a mano con carta velina dorata.
Come è nata questa collaborazione e cosa ti ha spinto a lasciare il tuo tocco personale sul nostro classico diario di moda?
Ho un’agenda e un indirizzario Smythson da tantissimi anni e li ho sempre ammirati! Quindi, cosa c’è di meglio di uno personalizzato per me...?
Essendo un’amica di lunga data di Smythson, come hai vissuto la collaborazione con noi per questa edizione del 30° anniversario?
È stato molto importante ed entusiasmante (oltre che una grande responsabilità, dato che è una tappa importante anche per Smythson).
Ricordi il tuo primo acquisto Smythson? Cos’era e per cosa lo usavi?
Un indirizzario, intorno ai primi anni ’80.
Sei molto conosciuta per i tuoi schizzi. Cosa ti permette il disegno di cogliere un momento in un modo che la fotografia o le parole non riescono a fare?
Ricordo come mi sentivo quando facevo il disegno, quindi riesce a catturare quel momento.
Consideri il tuo diario uno spazio per i rituali creativi quotidiani o è più un luogo in cui raccogliere i pensieri quando arriva l’ispirazione?
Entrambe le cose!
Il calendario della moda scorre incredibilmente veloce; avere un diario cartaceo ti aiuta a tenere traccia di tutto o è più un archivio personale?
È un archivio personale, ma tiene anche traccia della mia vita passata e presente, dato che non uso nulla di digitale: mi piacciono carta e penna.
In un mondo sempre più digitale, cosa ti spinge a tornare continuamente a carta e penna?
Non mi piace nulla di ciò che è digitale!
Come si è evoluto il tuo rapporto con il diario nei diversi capitoli della tua vita personale e professionale?
È rimasto lo stesso ed è una parte importante della mia vita: porto il mio diario ovunque! Non posso farne a meno. E li conservo negli anni, per tenere una traccia.
Ti capita mai di rileggere i tuoi vecchi diari o sei il tipo di persona che, una volta concluso un anno, passa direttamente alla pagina bianca successiva?
Riguardo continuamente il passato per confrontare le cose di allora con quelle di oggi.